
Lo spazio tra le cose
C’è uno spazio tra le cose che di solito non guardiamo. Tra due edifici. Nel silenzio dopo una battuta. Nella distanza tra chi parte e chi resta. È lì che le forme smettono di essere isolate e cominciano ad acquistare significato.
Il libro attraversa tre movimenti: leggere il mondo, costruire mondi, restare nel mondo. Comincia da libri, film, città e opere che hanno cambiato il modo di guardare il mondo, per poi avvicinarsi al corpo, alla memoria, al desiderio, al dolore e al tempo.
Lungo il percorso cambia anche la forma. A un certo punto il saggio non basta più e alcune idee chiedono di diventare narrazione, non per essere illustrate, ma per essere messe alla prova. Diventano personaggi, mondi, istituzioni, conflitti e scelte. Una biblioteca si ribella a chi ha smesso di leggerla, civiltà costruite per durare vengono travolte dalle proprie regole, un volto continua a cercarsi nello specchio e un corpo impara a convivere con ciò che non ha scelto.
Le parti narrative non interrompono il ragionamento. Lo portano più lontano. Le domande smettono di essere soltanto pensate e cominciano a produrre conseguenze.
Questo libro non cerca una teoria capace di tenere insieme ogni cosa. Propone un percorso tra riflessione, narrazione ed esperienza personale.
Lingua: Italiano
Lunghezza stampa: 346 pagine
ISBN-13: 979-8192984758
formato: copertina flessibile
